Skip to content
giovedì, Ottobre 15, 2026
  • CHI SONO
  • PRIVACY POLICY
DA 0 A 14
  • Consigli
  • Notizie
  • Prodotti
  • Ricette
  • Viaggi e Turismo
  • Video
mappatura nei bambini
Notizie

La mappatura dei nei? Per i bambini è inutile!

21 Ottobre 201910 Gennaio 2020da0a14Commenti disabilitatisu La mappatura dei nei? Per i bambini è inutile!

Noi genitori italiani sottoponiamo i nostri figli atroppi controlli (inutili) dei nei.
Idermatologil’avevano già denunciato qualche anno fa spiegando che ilmelanoma è rarissimo nei bambinie che, spesso,mamme e pediatri esagerano con visite ed esami.
Eppure, nonostante questo, lamappatura dei nei(o nevi, che è il termine scientifico più corretto per indicarli) viene eseguita e ripetuta frequentemente anche sui bimbi piccoli.
Un controllo che generalmente si rivela invece inutile e poco significativo.
Cerchiamo di capire meglio perché…
La presenza dei nei sulla nostra pelle è normale. Di solito si tratta di innocue macchie di forma rotondeggiante regolare, piane o rilevate, di colore bruno o nerastro uniforme. Hanno pochi millimetri di diametro di dimensione e una crescita lenta e graduale.
Inei possono essere già presenti alla nascita (nei congeniti)ma la maggior parte di questi (98%) si sviluppa più tardi,nel corso dei primi 30 anni di vita (nei acquisiti).
La comparsa di nuovi nevi, a differenza dell’adulto, è assolutamente normale e fisiologica nel bambino. I nei congeniti, infatti, rappresentano l’1% di tutti i nevi nell’uomo. E considerando cheabbiamo in media 20-30 nei per ogni individuo adulto, è chiaro che questi debbano comparire durante l’età dello sviluppo.
Sarebbe quindi eccessivo sottoporre tutti i bambini a visita dermatologica ogni volta che compare un nuovo neo.
E’ invece fondamentale il ruolo di filtro e selezione dei bambini operato dal pediatra in modo da rendere più efficiente ed efficace la prevenzione.
Si perchénon tutti i nevi purtroppo sono “tranquilli”anche se fortunatamente di solito è così.
Il rischio è rappresentato dalmelanoma, un tumore molto aggressivo che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti (cellule che determinano il colore della pelle).
Può insorgere su cute apparentemente sana o dalla modificazione di un neo preesistente.
L’età maggiormente a rischioper il melanoma è quella compresatra i 25 e 50 anni eledonnesono più colpite rispetto agli uomini.
Di melanoma, fortunatamente, si può guarire proprio grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
Per quanto riguarda, nello specificoibambini, gli esperti spiegano chedovrebbero essere valutati per la presenza di nevi congeniti al momento della nascita e poco prima della pubertàper l’eventuale asportazione di nei a rischio.
Inei più a rischio nella fascia di età pediatrica sono sicuramente quelli congeniti. Sono in particolare a rischio i rarissiminei giganti (più di 20 cm di diametro)e meno quelli congeniti di piccole e medie dimensioni che vanno comunque tenuti sotto controllo.
Gli altri nei a rischio sono quelliacquisiti durante la crescitache mostrano tuttaviacaratteristiche irregolari di forma e colore (nei atipici).
Per riconoscere le modificazioni sospette di un neo o di una macchia scura di recente insorgenza si fa riferimento ad un messaggio sintetizzato dallasigla ABCDE:

A – sta per Asimmetria: il melanoma è una macchia irregolare nella quale non è possibile identificare due metà simili tra loro. La gran parte dei nei benigni sono invece regolari;
B – significa Bordi irregolari e frastagliatia “carta geografica”;
C – come Colore a varie tinte: nero, rosso-bruno, rosa che sono distribuiti all’interno della macchia in modo non uniforme;
D – come Dimensionesuperiore a 6 mm;
E – come Evoluzione progressiva: raramente il melanoma resta identico a se stesso in quanto la lesione tende a crescere e allargarsi rapidamente.

Bisogna però precisare chenei bambini il cambiamento dei nei è inevitabilee che quindi non lo si può considerare un criterio assoluto come negli adulti (in questi è importantissimo).
E’ solo con lapubertà, infatti, che si assiste ad unaumento verticale dei rischi legati ai nei.
“Nei bambini non ha alcun senso effettuare la mappatura dei nei” – sottolineano anche dall’Unità Operativa di Dermatologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma– “poiché l’epiluminescenza deve essere effettuata solo su lesioni pigmentate selezionatissime. Infatti, in questa fascia di età, è raro trovare più di una lesione pigmentata a rischio in un singolo bambino. Questo esame deve essere richiesto esclusivamente dal dermatologo poiché non tutti i nevi necessitano di questo approfondimento e solo lo specialista è in grado di identificare le lesioni pigmentate veramente a rischio“.

Per commenti, domande ed approfondimenti vi aspetto sulla pagina Facebook e sui profili Instagram e Twitter di DA 0 A 14.

Quante volte è stato letto8.812

Condividi:

  • Tweet
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)WhatsApp
Taggedbambini,dermatologo,famiglia,pediatra,salute

Altri post

merenda bambini genitori figli porzioni ricerca doxa unione italiana food
Notizie

Merenda con dolce fatto in casa? Si ma… occhio alle porzioni!

16 Ottobre 2020da0a14

Nutrizionisti e pediatri lo ripetono spesso… per la merenda di bambini e ragazzi è meglio una fetta di dolce fatto in casa piuttosto che un prodotto industriale. E noi mamme ci affanniamo a preparare crostate, torte e ciambelloni di tutti i tipi per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata ai nostri figli. Peccato che poi non siamo […]

Condividi:

  • Tweet
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)WhatsApp
gioco bambini
Notizie

Un gioco per ogni età: come scegliere quello più adatto

1 Agosto 201710 Gennaio 2020da0a14

Il momento del gioco è essenziale per lo sviluppo della personalità del bambino. Ma come scegliere i giochi più adatti in funzione dell’età? Alcune utili indicazioni arrivano dagli esperti di Città del sole, la catena di negozi nata nel 1972 a Milano che da sempre si ispira al principio pedagogico del “gioco giusto al momento […]

Condividi:

  • Tweet
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)WhatsApp
tosse bambini bevono poco
Notizie

I bambini che bevono poco fanno più tosse

27 Ottobre 201710 Gennaio 2020da0a14

La tosse, nei bambini, può dipendere anche dalla scarsa idratazione. Può sembrare strano ma la salute respiratoria dei più piccoli è influenzata dalla quantità di acqua che bevono quotidianamente. E i nostri figli bevono troppo poco, come emerge da un recente studio realizzato dall’AIST, Associazione Italiana per lo Studio della Tosse. Condotto su 400 studenti di una scuola di Bologna di età compresa fra […]

Condividi:

  • Tweet
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)WhatsApp

Navigazione articoli

Pasta con petto di pollo e pomodorini – ricetta
Speciale Halloween: 5 ricette per un menù completo a misura di bambini

E questa sono io!

DA 0 A 14 family blog mamma genitori famigliaMi chiamo Bianca, sono giornalista, ho unafiglia di 12 anni e ho deciso di creare DA 0 A 14 all’inizio del 2017.
Da una parte volevo mettere le mie esperienze a disposizione di altri genitori e famiglie e dall’altra mi piaceva l’idea… (continua a leggere cliccandoqui)

ENTRA NELLA COMMUNITY

Segui DA 0 A 14 su Facebook

Segui DA 0 A 14 su Facebook

scegli per argomento

#votalascuolaalimentazionebambinicontestdentistadermatologoEpifaniaeventifamigliagiochiHalloweenleprovediDA0A14librimodaNatalenutrizionistaortopedicoPasquapediatrapsicologosalutescuolasicurezza
Privacy e cookie: questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito web, acconsenti al loro utilizzo.

Per ulteriori informazioni, anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie

I più letti della settimana

  • Pancake alla banana (senza uova, burro e zucchero): ricetta
    Pancake alla banana (senza uova, burro e zucchero): ricetta
  • Ho provato il Polti Vaporetto 3 Clean e vi dico che...
    Ho provato il Polti Vaporetto 3 Clean e vi dico che...
  • Al Pullman Timi Ama di Villasimius i bambini coltivano l'orto
    Al Pullman Timi Ama di Villasimius i bambini coltivano l'orto
  • Ortolina Kids: sughi pronti biologici per bambini da 4 anni in su
    Ortolina Kids: sughi pronti biologici per bambini da 4 anni in su
  • Bullismo e Cyberbullismo: come parlarne con i propri figli
    Bullismo e Cyberbullismo: come parlarne con i propri figli
  • Una domenica in famiglia, dalla (mancata) TV alla cucina...
    Una domenica in famiglia, dalla (mancata) TV alla cucina...
  • La mia visita a Miragica, il parco divertimenti della Puglia
    La mia visita a Miragica, il parco divertimenti della Puglia

Qui trovi tutti i post pubblicati sinora

immagine profilo DA 0 A 14

DA 0 A 14

Da 0 a 14si rivolge a genitori, nonni e zii di bambini e bambine in età pediatrica con notizie, prodotti e consigli a loro dedicati.
Aiutiamo i nostri figli e nipoti a crescere bene.
E a diventare… adolescenti! :-)
Per saperne di più leggichi sono.

CAMBIA LINGUA/TRANSLATE

PER CONTATTARMI

Scrivi un'e-mail all'indirizzoinfo@da0a14.it
Ti risponderò appena possibile!
©da0a14|Editorial byMysteryThemes.