Si chiamaTuttinsiemee, con leggerezza ed entusiasmo, attraverso glistrumenti didatticiper eccellenza, ilgioco elapartecipazione, si propone dicomunicare alle bambine e ai bambiniitaliani che unrapporto tra uomo e donna,pur nella differenza,può essere di parità e di scambioe non di diffidenza.
Perché è proprio dai più piccoli che si deve partire per affermare l’importanza della “parità di genere” e il suo ruolo fondamentale per lacrescita umana e civile della società.
Tuttinsieme è nato aBaridall’idea diAnnamaria Ferretti,giornalistada sempre fautrice dell’educazione alla parità di genere e, passando dalle scuole italiane (prima della loro chiusura causa Coronavirus) alle pagine social ad esso dedicate, ha riunito in unarete virtualeattiva l’intero Paese.
Finanziato dalDipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Tuttinsieme comprende diversi strumenti e iniziative, tra le quali:
- unquaderno didattico(scaricabile gratuitamentedal sito di Tuttinsieme o cliccandoqui) che, con unapproccio ludico, parla allebambine eaibambini della scuola primariadi stereotipi, educazione al rispetto, gentilezza, linguaggio di genere ed è già stato distribuito in tutta Italia in oltre 150.000 copie;
- unsito internetricco dicontenuti interattivi e altamente formativiall’indirizzowww.tuttinsieme.info;
- deicartoon edellegif animateche affidano a personaggi divertenti messaggi sul valore delle differenze e del rispetto dei diritti;
- delleconversazioni nelle scuolein difesa dei diritti delle donne realizzate nei mesi scorsi;
- deicontenuti socialdi facile fruizione su Instagram, Facebook, YouTube, Twitter.
Tutto ovviamente ruota attorno alconcetto fondamentale che uomo e donna– pur nella differenza –hanno pari diritti.
E che ogni atto di violenza contro le donne è da condannare senza alcuna giustificazione.
“Il progetto è stato sicuramente l’inizio di un percorso dedicato ai più piccoli” – spiega Annamaria Ferretti – “con la speranza di includere anche insegnanti e famiglie perché solo attraverso la collaborazione e lo scambio sarà possibile rendere la parità di genere un valore fondante per la crescita umana e civile delle bambine e deibambiniitaliani“.
Come sempre per commenti, domande e approfondimenti vi aspetto sulla paginaFacebook e sui profili Instagram e Twitter di DA 0 A 14.





