CheNatalesarà per lefamiglie italiane? Cosa troverannotra i regali sotto l’alberoquest’anno i nostribambini?
Le prime risposte a queste domande sono arrivate dalDigital Press DaydiAssogiocattoli al quale ho partecipato, in qualità di giornalista e blogger, qualche giorno fa.
Un appuntamento molto interessante perconoscere in anteprima le principali novità delle aziende del settore in vista delNatale2020.
Si perché Assogiocattoli è l’associazione nazionale di riferimentonata nel 1947che rappresentacon circa 200 iscritti la quasi totalità delleimprese che operano in 3 categorie:
→ GIOCHI • GIOCATTOLI • HOBBY • MODELLISMO
La storia di Assogiocattoli affonda le sue radici nei settori dei giochi prescolari, sportivi, elettrici, dei peluche, delle bambole, del modellismo, delle attrezzature per le attività motorie, dei veicoli a motore elettrico e a pedale, delle biciclette per bambini e molti altri ancora.
→ PRIMA INFANZIA
Un settore importante e delicato nel quale le aziende italiane sono leader sul mercato mondiale e si caratterizzano per la sicurezza e la qualità dei loro prodotti: carrozzine, passeggini, lettini, fasciatoi, girelli, culle, seggioloni, seggiolini per auto, articoli igienici, mobili e accessori.
→ ADDOBBO E ORNAMENTO NATALIZIO • ARTICOLI PER IL CARNEVALE E LE FESTE • PARTY
In questo settore operano aziende che producono e trattano decorazioni e luminarie per esterno e per interno, alberi di Natale, presepi, costumi di carnevale, articoli pirotecnici, oggettistica per feste e party e addobbi vari.
Nel corso dell’evento, poi, sono stati diffusi alcunidati sul mercatoche, ovviamente, come tutta l’economia mondiale, ha risentito dellockdown e delle restrizioni dovute al Covid 19.
Per approfondire il discorso ho intervistatoMaurizio Cutrino, che da ottobre 2019 è ildirettore generale di Assogiocattoli.
Con lui abbiamo parlato digiochi e giocattoli, diprodotti per la prima infanzia, disicurezzama anche diarticoli per party e festività…aspettandoNatale!
Ecco cosa mi ha raccontato.
“Nei soli 3 mesi che vanno da marzo a maggio 2020 il settore ha registrato un -35% (fonte: NPD Group)“, mi ha spiegato Cutrino. “Un calo pesante influenzato anche dalla decisione del Governo di impedire la vendita di giochi e giocattoli nei negozi e nella grande distribuzione in quanto ritenuti beni non di prima necessità“.
In realtà, e parlo damamma di una bimba che di colpo si è trovata chiusa in casa senza asilo, senza amici e senza nonni, per le famiglie in quel periodo di quarantena forzatagiocattoli e articoli di cartoleriahanno rappresentato una delle poche vere e valide risorse per intrattenere i figli e impedirne l’acquisto non è stata una decisione particolarmente condivisa…
“Non a caso, infatti, il gioco in famiglia ha avuto un ruolo cruciale durante il lockdown“, mi ha confermato Cutrino, “con buone performance ad esempio per i giochi da tavolo, le costruzioni, i giochi prescolari e le bambole come le fashion dolls. In generale, comunque, l’orientamento delle aziende del settore è ormai quello di considerare il giocattolo non solo come intrattenimento ma sempre più come strumento di crescita e di stimolo educativo per il bambino. E lo vedremo anche tra le novità che troveremo nei negozi come suggerimento per i regali di Natale“.
E già… ilNatale. Una festività che, da sola,genera mediamente più della metà del fatturato globaledelle aziende che operano in unmercatoche vale complessivamente circa 1,5 miliardi di Euro.
“Dicembre, da solo, rappresenta all’incirca il 38% delle vendite” – continua Cutrino – “e, insieme ad ottobre e novembre, contribuisce più o meno al 58% del fatturato annuale del comparto. Abbiamo registrato un favorevole +12% a giugno rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso e ci auguriamo che sia di buon auspicio per i prossimi mesi“.
Un’altra curiosità che è emersa dalla mia chiacchierata con il direttore di Assogiocattoli è che,accanto alle mamme(che restano comunque leprincipali responsabili d’acquisto), sono sempre più presenti nellascelta dei regali oin generaledei giochi per i bambiniancheil papà, i nonni e… gli amici!
Fondamentale, inoltre, l’attenzione di tutti i protagonisti del mercato per lasicurezza.
Non dimentichiamoci, infatti, che quando si parla di prodotti destinati ai bambini è essenziale sceglierearticoli e marchi di qualità e certificati.
Un capitolo altrettanto importante è quello relativo aiseggiolini auto eaidispositivi anti abbandono(ricordiamoci che sono obbligatori per chi trasportabambini sino a 4 anni).
Anche in questo settore saranno presentate nei prossimi mesi interessanti novità delle quali vi parlerò prossimamente.
E ovviamente a Natale un ruolo cruciale sarà rappresentato dalle aziende diaddobbi e ornamenti,articoli per party e feste.
Ma di questo e di tanto altro vi racconterò meglio, e in dettaglio, nei successivi articoli!
Nel frattempo, come sempre, per commenti, domande ed approfondimenti vi aspetto sulla paginaFacebooke sui profiliInstagram eTwitter di DA 0 A 14.






