Leolandia parco divertimenti bambini
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Leolandia 2019: vi racconto la mia visita al parco divertimenti

Già l’anno scorso volevo portare mia figlia a Leolandia ma, per una serie di motivi, non era stato possibile.
Finalmente sono riuscita ad accontentarla e lo scorso weekend abbiamo trascorso due giorni di emozioni e divertimento nel famoso parco tematico tanto amato dai bambini.
Devo dire la verità… è piaciuto molto anche a me, l’ho trovato ben organizzato, ricco di attrazioni anche per i più piccoli e con tanti spazi e servizi a misura di famiglia.
Ovviamente non ci sono limiti inferiori o superiori di età ma la mia impressione è che sia perfetto in particolare per i bambini da 3 a 10 anni.
Come in altri parchi divertimenti l’accesso alle varie giostre e attrazioni è consentito in base all’altezza del bimbo misurata scarpe comprese (fa la differenza se sale da solo o accompagnato da un adulto).
L’aspetto positivo è che più della metà delle oltre 40 attrazioni e giostre presenti a Leolandia sono adatte anche a bimbi al di sotto degli 89 cm di altezza (per loro, tra l’altro, l’ingresso al parco è gratuito). Chi, come mia figlia, ha un’altezza compresa tra 90 e 119 cm può fare praticamente quasi tutto, tranne poche eccezioni riservate a chi supera i 120 cm.
Le aree tematiche di Leolandia sono 6, una delle quali è interamente dedicata a Masha e Orso, i due personaggi del fortunato cartone televisivo russo.
Nella nuova area “La Foresta di Masha e Orso” ci sono ben 7 contenuti esclusivi. Ve ne segnalo in particolare tre. Il primo è Vroom, vere e proprie montagne russe per i bambini con altezza da 90 cm in su che possono così sperimentare l’ebbrezza dei primi voli ad alta quota, tra giravolte e volteggi. Da non perdere poi il cortile di Masha con i giochi acquatici e il bosco di Orso dove c’è anche una fedele riproduzione dell’ambulanza dei lupi sulla quale i piccoli possono salire.
Masha e Orso, inoltre, sono i protagonisti de “Il Circo della Foresta“, un’altra delle novità del 2019 di Leolandia. Si tratta di uno spettacolo inedito a tema circense con balli e canzoni che dura circa 10 minuti (viene ripetuto varie volte nel corso della giornata), al termine del quale i bambini possono incontrare i due personaggi e farsi scattare una foto ricordo in loro compagnia.
Tra i beniamini dei cartoni animati che si possono incontrare dal vivo a Leolandia ci sono anche i PJ Masks ovvero i 3 Superpigiamini Gattoboy, Gufetta e Geco, Ladybug e Chat Noir di Miraculous e a loro si aggiungeranno, dal 20 aprile al 30 giugno, pure Bing e Flop.
Non si può poi non fare il giro panoramico del parco a bordo del trenino Thomas e dei suoi vagoni blu con, in sottofondo, la nota sigla del cartone da canticchiare tutti insieme.
Tra le tantissime altre giostre e attrazioni, a mia figlia (che ha quasi 5 anni) sono piaciute molto anche le biciclette volanti  Da Vinci (ispirate al genio di Leonardo, più si pedala e più si va in alto), i gommoni (un divertente autoscontro sull’acqua), Spegnilfuoco (aspiranti pompieri devono spegnere l’incendio di una palazzina in fiamme), Torcibudella (avventura dedicata ai bambini sino a massimo 130 cm di altezza che girano, cadono e rimbalzano come i pirati durante una tempesta), la Baia dei Piccoli Surfisti (una nuova area con giochi con acqua riscaldata da poter vivere anche in primavera) e la crociera nel Mar Mediterraneo con le Zattere che costeggiano Minitalia, un viaggio nell’Italia in miniatura da vivere attraverso 160 monumenti fedelmente riprodotti del nostro bel paese, 16 statue parlanti e due percorsi che ti guidano tra le varie regioni, isole comprese.
Data la presenza di parecchie attrazioni acquatiche dalle quali si esce letteralmente bagnati, vi consiglio di portare con voi delle mantelline impermeabili con cappuccio che vi saranno utilissime (se non le avete potete acquistarle nei vari shop all’interno del parco) e un cambio completo per i vostri figli e nipoti (oltre al costume da bagno se andate in estate o in giornate particolarmente calde). In ogni caso, il parco è dotato di numerose “cabine” ad aria calda nelle quali si entra vestiti per asciugarsi (il servizio è a pagamento e costa 2 euro).
Un’altra area molto apprezzata dai bambini è quella degli amici animali, con l’acquario, il rettilario, i colorati pappagalli e, soprattutto, la fattoria didattica dove si incontrano anche galline, capre, mucche, asinelli e si può tranquillamente dare loro da mangiare l’apposito mangime acquistabile dai vari distributori presenti accanto ai vari recinti.
Piacevoli e divertenti i vari spettacoli che si svolgono quotidianamente in diversi punti e palchi del parco (all’entrata vi daranno il calendario con tutti gli orari, i luoghi nei quali si svolgono e la loro durata in modo da poter pianificare al meglio la giornata).
Due di questi, Leo e i Colori della Magia e Mia e La Spada Degli Oceani, hanno come protagonisti proprio le mascotte di Leolandia: il leoncino Leo e la gattina Mia (anche loro disponibili varie volte nel corso del giorno per incontri e foto ricordo con i bambini).
In particolare vi segnalo che nello spettacolo di Mia partecipano, come ospiti speciali sul palco, anche 4 bimbi scelti a caso tra il pubblico. Se quindi volete far vivere a vostro/a figlio/a o nipote un’esperienza indimenticabile da protagonista dello show, vi invito a recarvi sotto il palco almeno 15 minuti prima dell’orario di inizio e a farvi trovare pronti quando vedrete che qualcuno dello staff si avvicinerà alla ricerca dei 4 aspiranti pirati da coinvolgere.
Per mangiare, all’interno di Leolandia c’è davvero un’ampia scelta, tra ristoranti, pizzerie, chioschi e bar con proposte adatte a tutte le età ed esigenze, compresi prodotti e menù senza glutine.
Chi preferisce portarsi il pranzo da casa può consumarlo nelle apposite aree picnic attrezzate presenti nel parco.
Numerosi anche i servizi per le mamme e le famiglie tra i quali, ad esempio, le 9 nursery per cambiare il pannolino o allattare il bimbo, il noleggio passeggini (a pagamento), i seggioloni nei ristoranti e gli scalda biberon o i forni a microonde per scaldare le pappe ai bambini.
Leolandia si trova a Capriate San Gervasio, a circa 36 km da Milano16 km da Bergamo e, per chi arriva in macchina, è a disposizione un ampio parcheggio videosorvegliato (come tutta l’area del parco) che costa 5 euro per l’intera giornata.
A testimonianza del weekend vissuto e che vi ho appena raccontato vi mostro, nella videogallery che trovate sotto, qualche foto tra le tante che ho scattato tra sabato e domenica scorsi:

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