Ogni volta che devo misurare lafebbrea mia figlia… mi viene la febbre!
E se, durante il giorno, un modo per riuscire a farla stare ferma qualche minuto con iltermometrosotto il braccio più o meno riesco a trovarlo, i problemi principali si manifestano dinotte.
Lei, poverina, cerca giustamente didormirema la miaansia di mammami spinge a svegliarla per verificare latemperaturase, passandole la mano sulla fronte, sento che scotta…
Con il caldo afoso di questi giorni, poi, è ancora peggio.
Sarà bollente per i38° che (non) si respirano in casa e fuori o… le è venuta la febbre a 38°?
Si, perché, tra vaccinazioni,virus vari– che tra i bambini girano 12 mesi su 12 – ecolpi di calore/sbalzi dovuti all’aria condizionata, non c’è tregua neanche durante l’estate.
Per questo, ho deciso di provare Temp Sitter, iltermometro bluetooth per bambiniche consente il monitoraggio automatico e costante della temperatura corporea.
La rilevazione viene effettuata applicando un minuscolosensore sotto l’ascella del bambino, tenuto fermo da una morbida striscia adesiva. Il sensore rileva costantemente la temperatura e, attraverso un’app gratuita da scaricare (per dispositivi iOS e Android), consente di visualizzare valori e oscillazioni sul propriosmartphone evidenziando, in un grafico, l’andamento.
La funzione che, personalmente, trovo più utile è quella che consente di impostare gli “allarmi febbre” e ricevere unanotifica se la temperatura supera un certo limite.
In questo modo si può evitare di disturbare il sonno del bambino e anche i genitori possono affrontare la notte con più serenità e dormire qualche ora sapendo che verranno subito avvisati se la febbre inizia ad aumentare.
Ultrasottile, 100% resistente all’acqua, con designarrotondato per non graffiare la pelledelicata dei bambini e dotato di una batteria che consente circa 3.000 ore di utilizzo, Temp Sitter è distribuito da Gima (società leader nel settore elettromedicale).
E’ certificato comedispositivo medico e può essere utilizzato per lamisurazione della temperatura ascellare di pazienti adulti, pediatrici e neonatali.








